ora del caffè

Gli orari migliori (e i peggiori) per bere il caffè durante la giornata Leave a comment

“Io non prendo il caffè dopo le 17” oppure “ Il caffè va bevuto solo nella prima parte della giornata!” o ancora “A me il caffè concilia il sonno”…sono solo alcune delle frasi che sentiamo spessissimo quando si parla di caffè e di quando berlo per beneficiare al massimo dei suoi effetti. E allora quando bere il caffè? Esistono davvero degli orari migliori per assumere questa bevanda straordinaria?

In questo articolo vi sveleremo cosa c’è di vero dietro i classici stereotipi legati al caffè.

Quando è preferibile bere il caffè?

Tutti sappiamo che il caffè è una delle bevande più apprezzate nel mondo ed è la prima a cui pensiamo quando abbiamo bisogno di una ricarica di energia. Ma perché avviene questo? Perché quando siamo stanchi e beviamo un caffè ci sentiamo subito meglio?

E’ solo una suggestione e uno dei tanti effetti placebo o c’è qualche fondamento scientifico?

L’effetto ricarica del caffè è legato fondamentalmente al suo contenuto in caffeina che una sostanza dalle proprietà stimolanti ed energizzanti che da’ all’organismo uno sprint simile a quello del cortisolo che ha la capacità di stimolare l’aumento di produzione di adrenalina e noradrenalina aumentando così il livello di allerta e di attenzione.

Dato che la domanda “quando bere il caffè?” attanaglia i consumatori di questa bevanda da sempre un neuroscienziato americano, Steven Miller, ha condotto uno studio per trovare delle risposte ben precise a questo quesito. 

E allora quando è preferibile bere caffè?

Gli amanti del caffè rispondono senza alcun dubbio che ogni momento della giornata è quello giusto per gustarsi una tazzina fumante di espresso ma la scienza cosa dice?

Secondo Miller l’orario per bere il caffè è importantissimo perché prenderlo nel momento sbagliato nel tempo potrebbe favorire lo sviluppo del fenomeno dell’assuefazione e cioè che a lungo andare l’organismo ha bisogno di dosi sempre maggiori di caffeina per poter vedere gli effetti benefici di questa sostanza. Per lo stesso motivo scegliere l’orario in cui assumere caffeina ci terrebbe al riparo dello sviluppo della dipendenza. 

Sempre in base a questo studio bere il caffè appena svegli, specialmente se ci svegliamo prima delle 9 del mattino, potrebbe non avere l’effetto desiderato perché tra le 8 e le 9 del mattino il nostro corpo produce già un alto livello di cortisolo (è il momento della giornata in cui il cortisolo raggiunge il suo picco) e i due effetti non si sommano ma anzi ci predispone allo sviluppo dell’assuefazione. Al contrario tra le 9.30 e le 11.30 i livelli di cortisolo iniziano ad abbassarsi fisiologicamente ed è a questo punto che bere il caffè ci dà i benefici migliori. Quindi la pausa caffè a metà mattina è davvero un toccasana e un’abitudine che, se non abbiamo, dobbiamo imparare ad inserire nella nostra routine quotidiana. A quanto pare bere il caffè in questa fascia oraria potenzia notevolmente gli effetti energizzanti della caffeina che riesce a mantenere alti i livelli di attenzione fino a 5 ore.

L’altro picco fisiologico di cortisolo lo abbiamo intorno alle 13.30/14 perciò anche il caffè subito dopo pranzo non è, sempre secondo Miller, una buona abitudine ma per avere un pomeriggio all’insegna dell’energia e della voglia di fare sarebbe opportuno prendere una tazzina di caffè verso le 15. C’è però da dire che, specie dopo un pasto abbondante, la tazzina di caffè stimola i processi digestivi quindi magari non ci farà essere più svegli ma sicuramente ci aiuterà a digerire meglio.

Dato che la caffeina ha un effetto stimolante la cosa migliore sarebbe comunque prendere l’ultimo caffè della giornata entro le 16.30/17 in modo tale da smaltire completamente questa sostanza prima di andare a dormire. Infatti arrivare a sera con in circolo ancora la caffeina assunta nel corso della giornata potrebbe interferire con la buona qualità del sonno. Se però proprio non riusciamo a rinunciare al caffè dopo cena meglio preferire quello decaffeinato così da non rischiare di avere un sonno disturbato.

Quanti caffè bere?

Ora che abbiamo capito quando bere caffè un’altra domanda sorge spontanea e cioè “quanti caffè posso bere al giorno?”. Anche in questo caso a darci delle risposte interviene la scienza. Secondo uno studio sarebbe opportuno per un adulto sano mantenersi entro i 400 mg di caffeina al giorno che corrispondono a massimo 4 caffè. Ovviamente questi quantitativi vanno ridotti negli ipertesi (cioè le persone che soffrono di pressione alta) perché la caffeina, essendo una sostanza stimolante, fa aumentare anche i valori di pressione arteriosa.

Chi invece trae molto giovamento dall’assunzione del caffè sono gli sportivi infatti bere caffè prima di fare sport stimola la vasodilatazione e cioè aumenta l’apporto di sangue (e quindi di ossigeno) ai muscoli che perciò resistono meglio allo sforzo fisico.

Come sempre la risposta individuale è sempre variabile per cui non ti resta che provare e capire quali sono i tuoi orari migliori per prendere il caffè.

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